La qualità dell’aria domestica è un tema di crescente importanza, specialmente considerando quanto tempo trascorriamo all’interno delle nostre abitazioni. Tuttavia, soprattutto in Italia, questo argomento non riceve ancora l’attenzione che merita. Molti sottovalutano l’impatto che l’aria interna può avere sulla salute e sul benessere degli occupanti.

Un’aria di scarsa qualità può influire negativamente sulla salute, causando problemi respiratori, allergie o patologie croniche. La medicina oggi, soprattutto in Italia, tende a soffermarsi sui sintomi senza indagare a fondo sull’ambiente in cui il paziente soggiorna, trascurando spesso il ruolo fondamentale della qualità dell’aria domestica. Questo articolo esplora l’importanza dell’analisi della qualità aria domestica, i principali inquinanti presenti e le soluzioni per migliorare l’ambiente abitativo interno.
 

Importanza dell’analisi della qualità dell’aria domestica

L’aria interna può essere fino a cinque volte più inquinata di quella esterna a causa di una combinazione di fonti interne ed esterne di inquinamento. Inquinanti comuni come i VOC (Composti Organici Volatili), il particolato fine ed ultrafine, il radon e la muffa possono avere effetti significativi sulla salute, causando diverse infiammazioni croniche, spesso latenti. L’analisi della qualità dell’aria domestica è essenziale per identificare questi inquinanti e intraprendere le adeguate misure correttive.

Principali inquinanti dell’aria domestica

  1. Composti Organici Volatili (VOC): presenti in molti prodotti dell’edilizia, negli articoli per la pulizia della casa, nelle vernici e nelle tinte murali, negli adesivi e nei mobili. Questi composti  possono causare irritazioni agli occhi, al naso e alla gola, oltre che effetti più gravi nel caso di esposizioni prolungate, come danni al fegato e ai reni.
  2. Particolato (PM10,PM2,5 e PM1): piccole particelle sospese nell’aria che possono penetrare profondamente nei polmoni ed entrare nel torrente sanguigno, causando problemi respiratori e cardiovascolari.
  3. Radon: un gas radioattivo che può infiltrarsi nelle abitazioni dal terreno. L’esposizione a lungo termine al radon è una delle principali cause di cancro ai polmoni.
  4. Muffa e Funghi: crescono in ambienti umidi e possono rilasciare spore nell’aria, provocando allergie e problemi respiratori.

VOC: composti organici volatili

I VOC, o Composti Organici Volatili, sono una delle principali categorie di inquinanti dell’aria domestica. Questi composti chimici sono emessi ed aerodispersi da una vasta gamma di prodotti e processi presenti nelle nostre case. (link all’articolo dedicato ai VOC)

Come si formano i vOC
  1. Prodotti per la pulizia: molti detergenti, disinfettanti, lucidanti per mobili e deodoranti per ambienti rilasciano VOC nell’aria. Ad esempio, il benzene e la formaldeide possono essere comunemente presentiin questi prodotti.
  2. Vernici e rivestimenti: le vernici, le vernici a spruzzo, i solventi e i rivestimenti protettivi possono emettere VOC durante e dopo l’applicazione. La vernice fresca è una fonte comune di alcuni VOC come il toluene e lo xilene.
  3. Materiali da costruzione: prodotti come il compensato, il truciolato, i pannelli a base legno in generale e altri materiali da costruzione (come intonaci, rasanti, collanti, schiume, sigillanti, ecc.) possono contenere formaldeide e altri VOC che vengono rilasciati a piccole dosi nel tempo.
  4. Arredamento e tappeti: mobili nuovi e tappeti possono emettere numerossissimi VOC , come anche i materiali adesivi utilizzati per il loro montaggio.
  5. Attività quotidiane: attività domestiche come fumare, cucinare, usare la stampante, accendere incensi e candele profumate possono aumentare i livelli di VOC in casa.
Effetti sulla salute dei VOC

I VOC possono avere una serie di effetti negativi sulla salute a breve e lungo termine. A breve termine, l’esposizione può causare irritazioni agli occhi, al naso e alla gola, mal di testa, nausea e diverse reazioni allergiche assimilabili al concetto di “Sick Building Syndrome” o “Sindrome dell’Edificio Malato”. A lungo termine invece, a seconda della tipologia di VOC presenti, si possono sviluppare alcune patologie multisistemiche cronico degenerative che colpiscono a poco a poco determinati organi bersaglio . Alcuni VOC, come la formaldeide e il benzene, sono classificati come cancerogeni accertati per l’uomo ​(ebook-seo-sej-complete-…).

Il Protocollo Biosafe

Biosafe è un protocollo di certificazione che garantisce la qualità dell’aria domestica, valutando diversi aspetti ambientali. Questo protocollo include una serie di misurazioni rigorose e sistematiche che coprono vari parametri  della qualità dell’aria interna:

  1. Misurazione dei VOC: monitoraggio dei livelli di composti organici volatili presenti nell’aria interna.
  2. Misurazione del particolato: analisi della concentrazione di particolato (PM2.5 e PM10) per valutare l’inquinamento da particelle sospese.
  3. Controllo del radon: verifica della presenza di radon, un gas radioattivo che può infiltrarsi dalle fondamenta degli edifici.
  4. Controllo delle muffe: ispezione e misurazione della presenza di spore di muffa e funghi, che possono causare problemi respiratori.

Il protocollo Biosafe non si limita solo alle misurazioni ma include anche raccomandazioni e interventi correttivi per migliorare la qualità dell’aria interna. Le abitazioni e gli edifici che soddisfano i criteri stringenti del protocollo ricevono una certificazione accreditata UNI 17065  che ne attesta la bassa emissività.

Tecnici Ufficiali, aziende partner e prodotti validati

Per garantire l’efficacia del protocollo Biosafe su tutto il territorio nazionale, la certificazione è affidata a Tecnici Ufficiali: professionisti qualificati che eseguono tutte le misurazioni e le analisi necessarie all’edificio per ottenere il sigillo di salubrità ambientale. Le Aziende Partner di Biosafe collaborano nell’iter certificativo per sviluppare soluzioni innovative e sostenibili al fine di migliorare al massimo la qualità dell’aria respirata dagli occupanti. I prodotti validati Biosafe, come materiali da costruzione e sistemi di ventilazione, sono stati rigorosamente testati e approvati per contribuire a un ambiente interno salubre.

Biosense: monitoraggio continuo della qualità dell’aria

Biosense è un sistema avanzato di monitoraggio continuo della qualità dell’aria interna. Utilizzando sensori di alta precisione, Biosense rileva in tempo reale la concentrazione di vari inquinanti come CO2, VOC, PM2.5 e PM10, fornendo costantemente anche i dati termoigrometrici dell’edificio (Temperatura ed Umidità). Questo sistema permette di intervenire prontamente per migliorare la ventilazione e adottare misure correttive quando necessario, garantendo sempre un ambiente salubre.

Metodi di analisi della qualità dell’aria

  1. Monitoraggio continuo: dispositivi di monitoraggio dell’aria domestica che misurano costantemente i livelli di vari inquinanti e forniscono dati in tempo reale come ad esempio il Biosense.
  2. Campionamento dell’aria: i Tecnici Ufficiali Biosafe possono raccogliere campioni d’aria per sottoporli a successive analisi di laboratorio (UNI EN ISO 16017-2 oppure UNI EN 13528-2) al fine di determinare la presenza e la concentrazione di specifici inquinanti.
  3. Campionamento di funghi e muffe: oltre all’analisi dei VOC in aria, i Tecnici Ufficiali Biosafe possono eseguire la misura e l’identificazione delle spore aerodisperse in ambiente indoor mediante campionatori portatili tio SAS (Surface Air System).

Soluzioni per migliorare la qualità dell’aria domestica

  1. Ventilazione: migliorare la ventilazione naturale e installare sistemi di ventilazione meccanica per garantire un ricambio d’aria costante riducendo la concentrazione di inquinanti ed impedendo l’afflusso di particolato dall’esterno.
  2. Purificazione: utilizzare purificatori d’aria dotati di sistemi ionizzanti attivi per rimuovere odori, allergeni,  e altri inquinanti dall’aria interna.
  3. Materiali e prodotti salubri: scegliere materiali, vernici, arredi  e prodotti per la pulizia che siano certificati come articoli a basso contenuto di VOC.
  4. Manutenzione e pulizia regolare: pulire regolarmente le superfici, arieggiare spesso i locali, tenere sotto controllo l’umidità relativa ambientale,controllare la presenza di eventuali infiltrazioni d’acqua per prevenire così la crescita di muffa sulle superfici interne.

Conclusioni

L’analisi qualità aria domestica è fondamentale per creare un ambiente salubre e sicuro per tutti gli occupanti. Identificare e mitigare i principali inquinanti può migliorare significativamente la salute e il benessere generale. Investire in soluzioni per l’incremento della qualità dell’aria non rappresenta solo un vantaggio per l’edificio ma permette il raggiungimento di elevati standard di qualità della vita, attraverso un approccio multisistemico più ecologico e responsabile.

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